Nuove Piste Ciclabili a Carpi

Ecco la mia risposta in Consiglio Comunale alla interrogazione del M5S sui bandi nazionali e regionali che finanziano piste ciclabili.

 

 

Di seguito il testo della risposta:

Oggetto: INTERROGAZIONE MOVIMENTO  5  STELLE SUL TEMA FINANZIAMENTI REGIONALI PER LA CICLABILITA’

 

Premessa

 

I finanziamenti messi in campo dalla Regione sono erogati attraverso il BANDO FONDI POR FESR 2014-2020; DGR n.2352/2016.

La Regione mette a disposizione un contributo complessivo pari a  € 8.275.812,00; per il Comune di Carpi  sono stati stanziati  € 292.717,41 destinati in modo prioritario alla costruzione di nuove piste di almeno 1km. Il contributo regionale compre al massimo il 70% dell’intervento.

 

In questo momento siamo in attesa della determina Regionale dopo la quale potremmo avanzare la nostra  manifestazione d’interesse. In seguito, la Regione redigerà un nuovo documento nel quale saranno identificati i progetti meritevoli del finanziamento.

 

La nostra intenzione è realizzare due nuove piste ciclabili, una in via Ramazzini ed una in via Lago di Bracciano.

Le piste che si intendono proporre alla RER per la richiesta di finanziamento POR FESR 2014-2020 sono le seguenti:

  • Pista radiale n.8 VIA LAGO DI BRACCIANO mt 405,00
  • Pista secondaria S31 VESALIO mt   150,00
  • Pista secondaria S67 RAMAZZINI mt   850,00

Sommano………………………………………………………………………mt 1.405,00

 

La lunghezza complessiva dei tracciati di progetto è ampiamente oltre il minimo da realizzarsi prescritto dalla RER come condizione per l’accesso da parte del Comune di Carpi al contributo del finanziamento POR FESR dove sono destinati alla nostra Città euro 292.717,41.

 

Pista radiale n.8 VIA LAGO DI BRACCIANO

Con lunghezza di mt  405,00, può essere realizzata sul lato sud di via Lago di Bracciano sfruttando lo spazio disponibile dell’area verde.

Si tratterà di una ciclopedonale bidirezionale, avente l’importante compito di collegare il sottopasso ciclopedonale di via Lago di Bracciano, della ferrovia Mantova-Modena, con la pista radiale n.7 di via Roosevelt.

 

Pista secondaria S31 VESALIO                  

Con lunghezza di mt  150,00, può essere realizzata sul lato ovest di via Canalvecchio Cibeno, sfruttando lo spazio disponibile tra le recinzioni ed il canale di scolo.

Si tratterà di una ciclopedonale bidirezionale, avente il compito di collegare l’Istituto scolastico di nuova costruzione con la pista S67 di via Ramazzini.

Completa il tracciato della S31 già realizzato all’atto della inaugurazione della Scuola Media sopracitata.

 

Pista secondaria S67 RAMAZZINI                  

Con lunghezza di mt  850,00, può essere realizzata sul lato ovest di via Canalvecchio Cibeno, sfruttando lo spazio disponibile tra le recinzioni ed il canale di scolo e sul lato sud di via Ramazzini nel tratto tra le vie Canalvecchio Cibeno e via Roosevelt, grazie al tombamento del fosso esistente e l’utilizzo di una porzione dell’area verde.

Si tratterà di una ciclopedonale bidirezionale, avente l’importante compito di collegare l’Istituto scolastico di nuova costruzione con via Roosevelt e con le piste dei comparti C3 e C4.

In particolare, il tronco da via Beltrami a via Roosevelt, fa parte del percorso che collega Carpi alla frazione di S.Marino, di cui è stata realizzata buona parte, compreso il recente semaforo a chiamata all’intersezione con via Griduzza.

 

Il Comune di Carpi si è inoltre candidato al  “BANDO PNSS per ciclabili DM 481 del 29/12/16”

 

La Regione a metà febbraio ha inviato una comunicazione che anticipava le modalità di partecipazione a questo Bando, che ha un finanziamento complessivo per l’intero territorio regionale pari a € 1.281.571,97 e coprirà al massimo il 50% dell’intervento.

Ci siamo candidati con una pista ciclabile su via Nuova Ponente, da via Lenin alla Tangenziale B.Losi,  il tratto della pista radiale n.2, che va dal Passo dei Cappuccini, alla rotatoria con la Tang.Losi. In origine, ai tempi della realizzazione dell’opera nel 1996, la pista bidirezionale era separata dalla carreggiata mediante un cordolo in gomma di tipo sperimentale che è andato distrutto a causa dei danni provocati dalle lame durante lo sgombero neve di questi anni. Attualmente la pista è quindi carente in tema di sicurezza visto che il regolamento del DM prevede un setto di separazione invalicabile per la realizzazione di piste di questo tipo.

Il bando in oggetto ci da quindi la possibilità di colmare questa lacuna rimettendo in sicurezza il tratto di pista in via Nuova Ponente, dalla torre dell’acquedotto alla rotatoria della Bruno Losi.

 

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