“VIALE MANZONI, POLEMICHE FUORI LUOGO”

Tosi: “nessuna alternativa al taglio degli alberi in nome della sicurezza”

“Dopo le recenti polemiche sull’intervento di messa in sicurezza di viale Manzoni  non posso esimermi da fare alcune precisazioni”. Così l’assessore all’Ambiente Simone Tosi inizia una sua riflessione sul tema, che ha deciso di affidare alla stampa.

“Emerge con chiarezza – dice ancora Tosi – che il problema di stabilità delle alberature è evidente: ricordiamoci che l’anno scorso in questo periodo sono caduti a terra diverse parti di alberi dal peso di qualche quintale, che solo fortunatamente hanno colpito e rotto solo il tergilunotto di un’autovettura e non hanno colpito persone. Dopo queste cadute, il Servizio manutentivo Verde pubblico ha eseguito un sopralluogo nel viale riscontrando diverse criticità. Si è proceduto nel richiedere una consulenza di un tecnico esterno per avere conferma della prima analisi eseguita dalla struttura interna: anche questa perizia confermava la pericolosità dei 44 alberi, per cui si è giunti all’abbattimento. Abbiamo convocato allora una seduta congiunta della Commissione consiliare e della Consulta Ambiente (siamo al 14 marzo) e durante questa riunione abbiamo illustrato il tema, compreso il progetto di messa in sicurezza del viale. Non arrivando nessuna perizia alternativa convochiamo una conferenza stampa e mandiamo ai media un comunicato, ampiamente ripreso, per informare che per il 10 aprile era fissato un incontro con la cittadinanza (risultato poi poco partecipato). A questo punto arriviamo all’oggi: l’intervento viene programmato per metà agosto, per arrecare meno disturbo possibile ai cittadini e alla viabilità”.

“Bene, ora che si sta procedendo all’abbattimento, alcuni consiglieri comunali di opposizione si ‘svegliano’ ed escono con comunicati stampa a mio avviso che hanno dell’incredibile, visto che ritengo abbiano solo uno scopo, cioè fare polemica e cercare facile consenso. Partiamo dal presupposto che nessuno dei nostri edifici si scalda con impianti di alimentazione a biomasse: assicuro che non tagliamo piante per fare legna per l’inverno, ma solo perché si rende necessario per garantire la sicurezza dei cittadini. Si parla poi di taglio delle piante per risparmiare sulla manutenzione, e anche questa è una affermazione priva di ogni fondamento. Mi sbalordisce che lo dica un consigliere, visto che il Bilancio 2013 vede un sostanziale incremento dei finanziamenti destinati proprio alla manutenzione del patrimonio verde. Qualcuno poi pubblica foto di ceppi sani, scordandosi che gli alberi abbattuti sono alti 30 metri e che oltre alla base, questi possono avere criticità nella biforcazione delle branche, nel tronco ecc. E’ come che se di una persona che muore o che è gravemente malata si dica che sta bene perché ha i piedi curati”.

“L’abbattimento delle piante di viale Manzoni lo abbiamo dovuto fare a malincuore e solo dopo avere valutato tutte le alternative. Garantire la sicurezza delle persone e delle cose è la priorità principale: non vorrei mai che capitasse a Carpi quello che è successo anche di recente (pure a Modena), con alberi che cadono, arrecano danni, magari uccidono. Carpi è una città verde, che conta più di 31mila alberi: è naturale che 300 alberi di questi siano da sostituire ogni 12 mesi ma ne ripiantiamo 600\700 ogni anno (uno per ogni nuovo nato), quindi il saldo è ampiamente positivo; non a caso siamo stati premiati dalla Provincia di Modena – conclude Tosi – per ciò che in questi anni abbiamo fatto per il rimboschimento”.

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(CRONACA LOCALE RIPORTA LA CADUTA DI UN ALBERO)

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3 commenti

  1. Mi sembra si dia un peso eccessivo alle piante di via Manzoni, che comunque soffocate dall’inquinamento automobilistico non possono avere vita lunga. Inoltre è giusto lasciare lavorare chi ha la conoscenza delle problematiche specifiche e la responsabilità a decidere in merito. Se su ogni cosa tutti dovessero decidere, si arriverebbe sempre alla paralisi decisionale.

  2. Pubblico volentieri la replica del consigliere comunale Russo al mio comunicato. Peccato notare però che il consigliere continui a dare informazioni errate. Gli sarebbe bastato partecipare ad una delle tante occasioni che abbiamo messo in cantiere per spiegare l’’intervento di messa in sicurezza, ma forse aveva altri impegni immagino. Infine. Ritengo che lo scopo principale del consigliere sia provare a raccogliere consenso cavalcando la polemica, cosa che gli viene bene, ma la differenza con questo modo di fare politica è semplice; Lui avrebbe preferito rimandare la soluzione del problema, nascondere la polvere sotto il tappeto, Ma non è il nascondere la polvere sotto il tappeto il male che sta uccidendo questo Paese? Il rimandare le soluzioni dei problemi consegnandoli a chi verrò dopo di noi è lo sport nazionale; ma noi qui, a Carpi ed in questa Regione, abbiamo l’ambizione di essere cosa diversa. Poi se gli elettori, che sono sovrani ed hanno sempre ragione, preferiranno chi mette la polvere sotto il tappeto, o chi per non scontentare nessuno rimanda le soluzioni dei problemi ai posteri, ne prenderò atto, ma forse a quel punto la Carpi che amo non sarà più la stessa.

    Ecco il testo: In merito alle polemiche sull’abbattimento degli alberi di Viale Manzoni e alla risposta dell’Assessore Tosi ha così replicato il Consigliere comunale Antonio Russo (FdI):

    “L’Assessore Tosi ricordando che mesi fa alcuni alberi caddero fa del “terrorismo mediatico” pur di giustificare un abbattimento di 44 alberi che poteva essere evitato. Di quegli alberi solo quattro erano malati al punto tale da giustificarne l’abbattimento, per gli altri sarebbe bastata una giusta manutenzione.
    Tagliare quei quaranta pioppi perché malati è come tagliare la testa ad una persona perché ha il raffreddore. Purtroppo per questa Amministrazione è più facile abbattere che curare e così facendo in tre giorni è stato distrutto parte del patrimonio naturale della nostra città.
    E’ evidente come questa Amministrazione non si preoccupi di valorizzare il verde pubblico di Carpi, basti pensare non solo agli abbattimenti di questi giorni, ma anche alle condizioni pessime dei parchi e alla mancanza di servizi igienici all’interno degli stessi.
    Questa Amministrazione dimostra ogni giorno di non avere a cuore l’ambiente ed è evidente che una città come Carpi dovrebbe curare con più attenzione questo importante aspetto che non è solo estetico ma garantisce anche e soprattutto il benessere dei cittadini.
    Purtroppo poi non saranno pioppi quelli che andranno a sostituire gli alberi tagliati, ma alberelli che non hanno costo di manutenzione. Per questo noi affermiamo che quegli alberi sono stati tagliati per evitare di dover fare una giusta manutenzione, lo stesso tecnico comunale Paltrinieri, nell’assemblea pubblica svoltasi a giugno al Circolo Graziosi disse che “arrivavano spesso lamentele da parte di alcuni residenti per il troppo fogliame e per le fuoriuscite di alcune radici, ed era quindi giustificato tagliarle”.
    Tutto ciò è grave, soprattutto dal punto di vista politico. Solo Tosi infatti poteva evitare l’abbattimento, e si è preso lui la responsabilità ‘politica’ di dare il via ai lavori, quindi per questi motivi non possiamo che considerare come unico responsabile di questi abbattimenti proprio l’Assessore Simone Tosi.”

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