Aderito al Patto dei Sindaci

Il resoconto della seduta del Consiglio comunale

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Nel corso del Consiglio comunale di giovedì 16 giugno si è discusso dell’adesione della città di Carpi al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayor). “Con l’adesione al Patto – ha spiegato in aula l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – i Comuni aderenti si impegnano a preparare un inventario base delle emissioni e ad approvare, entro un anno dall’adesione, un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), con il quale prevedere azioni da sviluppare a livello locale, sia nel settore pubblico che nel settore privato, per superare gli obiettivi fissati dal Parlamento europeo in materia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, agendo principalmente nei seguenti settori: pianificazione territoriale ed edilizia, infrastrutture urbane, trasporti e mobilità, consumi finali residenziali e settore terziario. Il Comune aderente al Patto dei Sindaci deve intervenire in questi settori in qualità di consumatore, produttore e fornitore di servizi, pianificatore e regolatore, proponendo un modello di comportamento virtuoso e privilegiando la partecipazione e la discussione delle scelte con la società civile; su base biennale deve essere poi presentato un Rapporto sull’attuazione delle azioni contenute nel SEAP, includendo le attività di monitoraggio e verifica”. Tosi poi ha elencato come negli ultimi anni il Comune abbia espresso il proprio impegno per conseguire risultati positivi in materia di riduzione delle emissioni di CO2 a livello locale, attraverso la trasformazione del parco veicoli comunale con vetture a metano o gpl, la riqualificazione energetica degli edifici comunali mediante installazione di generatori di calore a condensazione e conseguente abbattimento delle emissioni di CO2, l’erogazione di incentivi a privati cittadini e imprese del territorio per trasformare l’alimentazione dei veicoli da benzina a gpl/metano, l’attuazione di programmi di adeguamento della pubblica illuminazione, il recepimento negli strumenti urbanistici ed edilizi degli indirizzi e delle disposizioni regionali in materia di controllo, pianificazione, programmazione e progettazione dell’energia e in materia di requisiti minimi energetici per gli edifici, l’adesione infine all’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (A.E.S.S.) di Modena.

“L’adesione del Comune al Patto dei Sindaci – ha concluso Tosi – ha l’obiettivo di tradurre in proposte ed azioni concrete gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 formulati in sede europea per l’anno 2020 (meno 20% di produzione di CO2, più 20% di efficienza energetica, 20% di energia rinnovabile utilizzata, ndr.), con l’ambizione di superare, a livello locale, tali obiettivi. Mi impegno a tornare in Consiglio comunale per dare conto dei passaggi che faremo in merito a questa iniziativa e tra un anno a presentare il Piano d’Azione da verificare biennalmente”.

“Con l’ingresso di Carpi dopo quello di Soliera e Novi per quello che riguarda le Terre d’Argine – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente della Provincia Stefano Vaccari, anch’egli presente in aula – salgono a 18 i Comuni che hanno aderito al Patto, rappresentando oltre l’80 per cento della popolazione del territorio provinciale. I Sindaci modenesi si impegnano, insieme ai loro colleghi europei,  a realizzare un Piano di azione con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20 per cento le proprie emissioni di gas serra favorendo le fonti di energia rinnovabili e il risparmio energetico. Una strategia – ha aggiunto Vaccari – uscita rafforzata anche dal risultato del recente referendum. Il Piano energetico recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per esempio, ha tra gli obiettivi la produzione da impianti fotovoltaici di almeno un chilowatt di energia elettrica per ogni cittadino”.

Nel dibattito sono poi intervenuti i consiglieri Giorgio Verrini (ApC) ricordando che non bisogna lasciarsi andare ai voli pindarici ma piuttosto pensare al concreto in campo ambientale “ad esempio facendo andare una linea ferroviaria che non funziona”. Paolo Zironi (Pd) dal canto suo ha rammentato l’importanza degli interventi nel campo della mobilità ma anche “che se non c’è sostegno da parte della politica nazionale con conseguente stanziamento di risorse manca un pezzo fondamentale a questo ragionamento”. Lorenzo Paluan, della lista Carpi a 5 Stelle-Prc, ha sottolineato come i Piani energetici comunali passati non siano stati del tutto realizzati e che anche al livello locale vanno addossate delle colpe, ad esempio nel campo della mobilità sostenibile che non vuole dire fare sempre nuove strade. “Sottolineo poi come il Piano provinciale rifiuti non tenga in sufficiente considerazione l’esperienza fatta in città con il ‘porta a porta’. Ho poca fiducia che con il Patto dei Sindaci, vista la storia di questa amministrazione, si possa davvero fare qualcosa in campo ambientale che non sia una biciclettata domenicale”. Intervenuti nel corso del dibattito anche i consiglieri Roberto Arletti e Marco Bagnoli (Pd), Andrea Bizzarri (IdV), Argio Alboresi (Lega nord) mentre il capogruppo PdL Roberto Andreoli dal canto suo ha spiegato come questo Patto “rovesci la logica utilizzata finora tra conseguimento degli obiettivi e azioni. Vedremo il Piano promesso dall’assessore tra un anno”.

Tosi in sede di replica ha spiegato infine che il Covenant of Mayor prevede un Piano d’Azione “che sarà composto da obiettivi chiari e misurabili, anche nel campo della mobilità, visto che ci sono sanzioni per gli Stati che non lo rispetteranno e finanziamenti europei per chi si attiene invece alle sue prescrizioni. Sarebbe bello che fosse votato dal Consiglio all’unanimità. E in merito al Piano di gestione rifiuti della Provincia vi anticipo che i quattro Comuni membri delle Terre d’Argine hanno inviato a Modena un’articolata osservazione proprio per fare in modo che in questo strumento di programmazione siano tenuti in considerazione obiettivi più ambiziosi nel campo della raccolta differenziata”.

L’adesione al Patto dei Sindaci da parte del Comune di Carpi è stata alfine votata all’unanimità.

 

info:

http://www.pattosindacimodena.it/

http://www.aess-modena.it/

Il progetto IEE Come2CoM

Perchè aderire?

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