Ricorso al Tar società Finzi, la mia risposta alla interrogazione della Lega Nord

Questa sera ho consegnato al capogruppo della Lega Nord Argio Alboresi la risposta alla sua interrogazione, che riporto qui di seguito:

“Caro consigliere  con la presente sono a rispondere alla sua interrogazione utilizzando gli stesso modo nel numerare le sue domande. Alla presente allego la delibera 158/2004.

  1. L’area interessata dal comparto E1, come normato dalle nostre  Norme Tecniche di Attuazione “60.01 La trasformazione di queste zone consente di  insediare interventi misti per garantire una polifunzionalità di usi in alcune zone particolari della città, con la sola esclusione degli usi residenziali ad eccezione dell’alloggio per il custode. Il tutto congiuntamente ad un sistema di aree verdi tali da garantire il miglioramento qualitativo degli insediamenti.” Terreni zonizzati  con l’approvazione del  PRG2000.  Per la realizzazione della strada sono occorsi all’incirca  23mila mq.
  1. Va precisato che l’accordo per la cessione gratuita anticipata non è stato approvato dalla Giunta Comunale, ma proposta da questa al consiglio comunale. Quest’ultimo nella seduta del  4 novembre 2004 ha approvato a larghissima maggioranza questa proposta di accordo e relativo schema di accordo.  Le motivazioni dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale sono riportate in modo preciso nella delibera “Considerato che la spesa prevista per l’esproprio relativo a tali aree, per una superficie complessiva di mq. 23.035, è preventivabile in circa Euro 1.151.750,00, la sottoscrizione del suddetto accordo comporterà il risparmio di tale onere da parte dell’Amministrazione Comunale, fatta salva l’eventualità di cui all’art. 5 della bozza di accordo preliminare di cessione gratuita, riguardante l’ipotesi di inattuabilità del Piano Particolareggiato di iniziativa privata per ragioni imputabili a sopravvenute modifiche dello strumento urbanistico generale o a sopravvenute disposizioni normative e/o regolamentari in materia, con esclusione pertanto di responsabilità alcuna dei privati proprietari; Considerato inoltre che l’acquisizione gratuita delle aree necessarie per la realizzazione dell’opera pubblica consentirebbe la semplificazione delle procedure preordinate all’immissione nel possesso ed all’acquisizione autoritativa, con notevole risparmio di tempi e di adempimenti procedimentali, obiettivi perseguiti appunto con la disciplina regolamentare di attuazione del P.R.G. (art. 54.08) conforme alle disposizioni legislative in materia di perequazione e di semplificazione;”
  2. Come avrà modo di leggere dalla delibera di consiglio comunale che le allego, era ampiamente prevista la possibilità che a presentare il piano fossero sia le proprietà private, (attuatori del piano) e in seconda battuta lo stesso ente locale.  L’ente locale ha provveduto ad avanzare una proposta progettuale che non ha ottenuto un adeguato sostegno dagli attuatori. La presentazione di un piano da parte dell’ente locale, avrebbe trasformato l’intervento da privato a pubblico, e questo tipo di iniziativa prevede che quelle proprietà non interessate alla realizzazione del piano stesso, siano espropriate (esempio di questo tipo di intervento è la zona autotrasportatori di Fossoli), il che in concreto si sarebbe tradotto nell’acquisto da parte nostra dei terreni e conseguente indennizzo da esproprio. Gli accordi sottoscritti tra ente locale e attuatori sono stati tutti preventivamente approvati dal consiglio comunale, quindi non esistono cose che i consiglieri di minoranza non sapessero.
  1. Come previsto dalla delibera il costo preventivato per un eventuale esproprio era previsto attorno al 1milione e 500mila euro per l’intera opera, la parte più importante della strada è passata sulla proprietà della società Finzi per circa 18mila mq,  il che si traduce in termini concreti in una ipotesi di indennizzo quantificato attorno al  1milione di euro, la società Finzi ha deciso di ricorre al TAR per farsi indennizzare per un valore doppio.  Partendo dal presupposto che una opera pubblica è passata sulla proprietà privata di qualcuno, è giusto che l’ente pubblico indennizzi quest’ultima, in questo caso non trovando un accordo su quanto economicamente riconoscere, uno dei soggetti ha deciso di chiedere parere ad un terzo.
  1. Le voci di bilancio in cui sono iscritte le relative voci di spesa sono:
    • voce :7210.00.13   – Oneri compensativi diritti edificatori FINZI SRL per Euro 1.000.000,00;
    • voce : 5110.00.02 – fondo accordi bonari  per Euro 109.965,89
  1. L’accordo per la cessione gratuita ed anticipata delle aree è stato sottoscritto con tutti gli attuatori del piano interessati al passaggio della strada. Ad oggi gli unici che hanno fatto richiesta di applicazione dell’art. 5 dell’accordo è stata la società Finzi.
  1. Risulta: Approvazione degli schemi di accordo preliminare di cessione gratuita di aree ai sensi dell’art. 54.08 del vigente PRG e dell’art. 30 comma 11 della L.R. 20/2000, in luogo dell’esproprio previsto per la realizzazione di una rotatoria all’intersezione fra la Tangenziale B. Losi e la Via Nuova Ponente con conseguente eliminazione dell’impianto semaforico

Colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti

Simone Tosi”

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