Rifiuti, dibattito in aula

Il resoconto della seduta del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Carpi di giovedì 3 marzo aveva all’ordine del giorno un documento presentato da Lorenzo Paluan (Lista civica Carpi a 5 stelle-Prc) e poi firmato anche dall’Idv per l’istituzione di un Piano Comunale di Gestione dei Rifiuti e che così recitava: “il Consiglio comunale di Carpi impegna la Giunta comunale a raggiungere i seguenti obiettivi entro il mese di maggio 2014: riduzione del 10% della produzione di rifiuti pro-capite prendendo come dato di riferimento la produzione di rifiuto pro-capite del 2010; creazione dei necessari impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) con annessi Impianti di Estrusione per la produzione di Materie Prime Seconde dalla frazione dei rifiuti urbani non differenziati, quindi riduzione a non più del 5% dei rifiuti urbani totali prodotti in impianti di smaltimento; adozione di un sistema di tariffazione puntuale fortemente premiante per le utenze che presentino minor produzione di rifiuto e più alti livelli di raccolta differenziata; inserimento nei capitolati d’appalto per opere e acquisti, ovunque sia possibile, di criteri premianti per fornitori che utilizzino prodotti con alte percentuali di materiali riciclati, in particolare nelle opere per edilizia e viabilità”. Nella discussione su questa proposta di mozione di Paluan si è deciso di comprendere anche un’interrogazione firmata dalla consigliera del PdL Giuseppina Baggio. Prendendo spunto da recenti dichiarazioni del Sindaco Campedelli sul possibile  conferimento di rifiuti reggiani presso la discarica di Fossoli Baggio chiedeva “cosa preveda il Piano provinciale al proposito, a che punto è la realizzazione di tale accordo con la Provincia di Reggio Emilia e quali i tempi, quale quantità di rifiuti è prevista per il conferimento in discarica, se è previsto che questo tema arrivi in Consiglio comunale”.

Dopo la presentazione dei due documenti l’assessore all’Ambiente Simone Tosi in primis ha spiegato come a suo parere fosse “ristretto pensare di poter gestire con un piano comunale il tema dei rifiuti, perché questo significherebbe tornare a venti anni fa, quando ogni paese aveva una sua discarica, un suo impianto, un suo sistema. Inoltre si dibatte molto di rifiuti urbani e ben poco di quelli speciali che sono in maggiore quantità”. Riguardo all’eventuale arrivo di rifiuti reggiani Tosi ha detto che a suo parere bisognerebbe utilizzare al meglio le strutture impiantistiche esistenti. “Carpi è un esempio per molti grazie al suo sistema di raccolta ‘porta a porta’ introdotto con gradualità e step precisi e che ha fatto sì che in discarica arrivi la metà delle tonnellate di rifiuti, all’esistenza di un impianto di compostaggio e alla prevenzione che qui viene fatta del rischio idrogeologico. La Giunta Campedelli ha preso il toro per le corna e ha raggiunto gli obiettivi che si era data su questi temi. Inoltre Aimag e altri partner hanno definito la costruzione di un nuovo impianto per il trattamento anaerobico dei rifiuti a Fossoli. La diminuzione effettiva delle quantità pro-capite dei rifiuti credo si ottenga non solo però con comportamenti virtuosi come il ‘porta a porta’ ma con scelte sovra-regionali e che inducano anche i produttori di beni di consumo a ridurre ad esempio gli imballaggi. Entro la fine del mandato della Giunta puntiamo ad arrivare a introdurre sistemi di raccolta forzata su tutto il territorio comunale, mentre rispetto ai materiali riciclati credo che il settore dell’edilizia si stia sempre più orientando in questa direzione. In merito ai rifiuti di Reggio ricordo che a Fossoli la linea di compostaggio meccanico-biologica viene usata solo per uno o due giorni la settimana. Di là dal Tresinaro stanno dunque pensando a non realizzarne una simile per Correggio e di conferire ad Aimag, per poi riportare ‘a casa’ i rifiuti dopo il trattamento. Così valorizzeremmo le risorse che possediamo: mi sembra un ragionamento sensato ma si è solo iniziato a parlarne, non c’è nessun accordo”.

Giuseppina Baggio ha allora chiesto che, a fronte di questa possibilità, si possa arrivare ad un passaggio in Consiglio comunale una volta definito un accordo mentre il capogruppo della Lega nord Argio Alboresi dopo avere ottenuto da Tosi la conferma che nessun rifiuto carpigiano o di bacino Aimag sia dirottato al termovalorizzatore di Modena si è anche sentito replicare dall’assessore che il suo collega della Provincia Vaccari si è preso l’impegno di discutere con Carpi il Piano provinciale rifiuti. Lo stesso Tosi ha poi risposto a una domanda del consigliere Cristian Rostovi (PdL), che ha anche ricordato l’esperienza che sta facendo il Comune di Vedelago sul tema dei rifiuti, in merito alla tempistica dell’introduzione della tariffazione puntuale: “confermo che entro la fine del mandato della Giunta comunale – ha detto Tosi – vogliamo introdurla, una volta superata la raccolta a cassonetto”. E al consigliere Euro Cattini (Lega nord) che lamentava invece gli odori ancora presenti a Fossoli a causa degli impianti Aimag, Tosi ha ricordato come prima della costruzione dell’impianto a biotunnel questi fossero ancora maggiori. “E dopo che entrerà in funzione il nuovo trattamento anaerobico il fenomeno delle puzze dovrebbe ridursi ancora, ma non sparire del tutto”.

Lorenzo Paluan ha spiegato a questo punto come “la difesa d’ufficio di Tosi prefigura la sua coda di paglia. Riconosciamo l’eccellenza di Carpi riguardo il ‘porta a porta’ ma solo perché non è passato a suo tempo per l’opposizione dei cittadini l’inceneritore previsto a Fossoli. Dire poi che bisogna ragionare di rifiuti a livello provinciale deresponsabilizza, e bisogna essere netti nel ribadire – ha detto – che non si portano rifiuti a Modena per incenerirli. Il ‘porta a porta’ consente poi risparmi che arricchiscono Hera e la Fondazione Cassa. Finiremo per pagare per un modello di gestione dei rifiuti che non volevamo e che a Modena porterà a bruciare rifiuti industriali e speciali, quando presto la discarica di Medolla sarà esaurita. Se i correggesi facessero infine più raccolta differenziata (ora sono al 60% con un sistema misto di raccolta, ndr.) non manderebbero qui i camion…E confermo che a mio parere sarebbe più economico il livello comunale nella gestione dei rifiuti”.

L’ordine del giorno è stato alfine votato da Paluan e dal gruppo ApC, con il no del Pd e l’astensione dei gruppi PdL e Lega nord e di Luca Lamma (Fli). In chiusura da registrare un battibecco tra Daniela Depietri e Lorenzo Paluan.

 

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